Cerca nel blog

giovedì 27 febbraio 2014

Sping Nails parte II

Dopo il primo post sulle tendenze in fatto di smalti per la primavera 2014 targati Pupa, passiamo ad esaminare le collezioni lanciate dalle altre case cosmetiche. 



La collezione di Kiko per la primavera 2014 si chiama Boulevard Rock e gli smalti, i Denim nail laquer, sono 8 tonalità che vanno dai colori chiari a quelli più scuri. 


I colori sono: 
459 Woodstock Cream 

460 Ink Pink

461 Art Poppy Red

462 Tribal Purple

463 Evasion Lawn Green

464 Essential Sky Blue

465 British Jeans
466 French Charcoal


Vi metto delle foto per farvi capire l'effetto sull'unghia








Passiamo ora alla collezione di Essie



Per la primavera abbiamo due collezioni lanciate fin ad ora. Spring e Resort 2014 con nomi degli smalti sempre molto particolari e originali. 
Nella collezione Spring abbiamo 6 colori alcuni molto chiari e chic altri accesi e grintosi:
Hide e Go chic: azzurro cobalto

Fashion Playgorund: pistacchio shimmer
Romper Room: rosa pallido

Spin the bottle: nude semivelato
Style hunter: fucsia corallo intenso


Truth or flare: blu jeans



Mentre per la collezione Resort abbiamo 3 colori molto tenui e uno sgargiante: 
Cocktails & coconuts: color sabbia 

Find me an oasis: blu ghiaccio

Resort fling: pesca corallo

Under the twilight: prugna intenso


Passiamo ora ad un altra casa cosmetica famosa per la qualità dei suoi nail polish, la OPI.



La collezione Brazil è composta da un'insieme di colori caldi che ricordano il mondo colorato del Brasile con le sue feste, le sue spiagge e il bellissimo mare. Essa è composta da 12 colori. 

I primi 6 sono toni molto caldi. 


A partire da sinistra:
1. I just can't Cope-cabana: un bellissimo giallo intenso
2. Where did Suzi's Man-go?: un delizioso color mango
3. Toucan do it if you try: arancio corallo
4. Kiss me I'm Brazilian: rosa shocking
5. Live. Love. Carnaval: corallo vivace
6. Red Hot Rio: rosso rubino

Gli altri sei sono toni più scuri:


1. Next stop...the bikini zone: color ametista
2. Don't bossa nova me around: un color nude
3. Taupe- less beach: color tortora
4. I Sao Paulo Over There: color mocha.
5. OPI scores a goal!: color cioccolato
6. AmazON... AmazOFF: verde giungla. 

Per le appassionate di make-up non potevo dimenticare




Per ora la casa ha lanciato solo due smalti nella collezione Notes de Primtemps: Charivari un malva scuro e Tapage un rosso molto delicato.




Allora ragazze quale collezione preferite? Io comprerei qualcosa di ogni collezione ma andrei davvero in fallimento. Spero che questo articolo vi sia stato utile per capire le nuove tendenze della primavera e magari per farvi scoprire qualche prodotto che non conoscevate. Vi saluto, una mega bacio a tutte voi che ci seguite!!!
Carmen DC.





Spring nails parte I

Ciao a tutte ragazze, oggi voglio parlarvi delle nuove collezioni di smalti lanciate dalle diverse case cosmetiche per la primavera 2014. Questo primo articolo voglio dedicarlo alla Pupa che ha una collezione davvero molto particolare. 



La casa cosmetica ha lanciato quattro diversi smalti con effetti particolari e in più una collezione di smalti che fa parte della collezione make-up "Navy chic". Partiamo dagli smalti di quest'ultima collezione  Gli smalti sono 6, tre lasting color gel, cioè effetto gel e tre lasting color matt ossia effetto opaco. Vi mostro le foto:

Lasting color gel
N. 060 Navy chic aquamarine


N. 061 Navy chic Wisteria


N. 062 Navy chic Shocking Blue


Lasting color matt
N. 001 Matt yellow


N. 002 Matt pink 



N. 003 Matt coral 


Passiamo ora agli smalti dagli effetti particolari che saranno nelle profumerie a partire da marzo. Sono 4 diverse texture e sono le collezioni Sandy Matt, Mosaic, Sugar Candy e Underwater, eccoli in anteprima.


La prima collezione di cui voglio parlarvi è Sandy Matt, composta da 6 smalti dall'effetto opaco ma molto particolare.

N. 001 Sandy Matt Blue



N. 002 Sandy Matt Green 


N.003 Sandy Matt Yellow


N. 004 Sandy Matt Orange 


N. 005 Sandy Matt Pink 


N. 006 Sandy Matt Dark Pink


Seconda collezione è la Underwater composta da 6 smalti con microglitterini dall'effetto marino. Ecco le foto:

N. 001 Underwater pink


N. 002 Underwater Red



N. 003 Underwater Violet



N. 004 Underwater Blue

N. 005 Underwater Green


N. 006 Underwater Gold


Terza collezione è la Mosaic dall'effetto mosaico con maxi paillettes iridescenti e metalliche in tre diversi formati: irregular, baguette e round. 

N. 001 Mosaic Silver 

N. 002 Mosaic Gold 

N. 003 Mosaic Pink

N. 004 Mosaic Red


N. 005 Mosaic Blue


N. 006 Mosaic Green

Ed infine ultima collezione di Pupa composta sempre da 6 smalti è la Sugar Candy. Texture innovativa con cosparsa di micro confetti di zucchero bianco. I colori sono:

N. 001 Sugar Candy Lilac 

N. 002 Sugar Candy Blue

N. 003 Sugar Candy Green

N. 004 Sugar Candy Yellow

N. 005 Sugar Candy Orange

N. 006 Sugar Candy Pink

Che ne dite ragazze, non sono bellissimi questi smalti? E sono ottimi per cambiare un po' look e non portare sempre il solito smalto. Poi i colori trovo che siano fantastici, bellissimi per la primavera e per l'estate. Cosa aspettate allora? Scegliete il vostro smalto e a marzo recatevi nelle profumerie. Io credo che la svaligerò. Prenderò un colore per ognuna delle collezioni.......devo resistere ancora un po'. 
Io vi saluto ragazze e vi aspetto per il prossimo post sulle tendenze smalti primavera 2014 delle altre case cosmetiche. Baciiiiii

Carmen Dc.

martedì 14 gennaio 2014

Babyliss curl secret...non ne posso più fare a meno

Salve a tutte voi ragazze, lo so che eravate impazienti di poter leggere la recensione sulla famosa piastra della Babyliss, la magica Curl Secret, e finalmente è arrivata. Innanzitutto ringrazio il mio ragazzo per avermela regalata a Natale. Per chi non la conoscesse la Babyliss Curl Secret è il nuovissimo arricciacapelli automatico, uno strumento pensato per tutte le donne che vogliono essere sempre alla moda, ma che vogliono anche cambiare stile e dare volume ai propri capelli. Ormai è la moda del momento, e sul web impazzano recensioni e video. Intanto ve la mostro, eccola qui:




Prima di fare la recensione ho voluto testarla per bene. Per prima cosa vi spiego quali sono le caratteristiche dell'arricciacapelli e come si usa, poi passiamo ai pro e ai contro, perché ebbene si, ha delle pecche. 

1. Come si usa
Per poter usare l'arricciacapelli, dovete dividere la testa in sezioni. Dovete prendere delle ciocche non più larghe di 3 cm, fate attenzione, e posizionare questa ciocca tra le due pinze, dove appunto c'è lo spazio, come si vede nella foto. Il cerchietto piccolo deve sempre stare al lato della testa, mai nel lato esterno. Poi si deve chiudere la pinza e automaticamente la piastra risucchierà la vostra ciocca, che verrà arrotolata prima in un senso e poi in un altro per ottenere l'effetto quanto più naturale possibile. La piastra, a seconda delle modalità emetterà un segnale acustico. Quando il segnale si fa più intenso vuol dire che la piastra ha finito il suo lavoro, potete aprire le pinze e tirare molto delicatamente la piastra e il gioco è fatto. Semplicissima da usare. 

2. Modalità e temperatura
La piastra ha due temperature e tre modalità che sono indicate sui bottoncini al lato. Vi posto la foto.


Il bottone sulla destra indica le due diverse temperature, a seconda della natura dei capelli e del tipo di ricciolo. Nel primo scatto la temperatura è di  210°C per capelli sottili e deboli (riccioli ampi), il secondo scatto ha una temperatura di 230° C per capelli normali e spessi (riccioli stretti).
Il secondo bottone indica la modalità di riccio. Per capelli mossi, si imposta la modalità 8 e il segnale acustico sarà di 3 bip. Dopo i 3 bip si può togliere la piastra perché il riccio è pronto. Per ricci non definiti la modalità da impostare è la 10 e ci saranno 4 bip, mentre per ricci definiti la modalità sarà la 12 e ci saranno 5 segnali acustici. 
Il rivestimento della piastra è in ceramica e nella confezione uscirà anche l'attrezzo per pulire la piastra che è di feltro e nelle istruzioni viene indicato come utilizzarlo. L'attrezzo per pulirlo è questo qui:


Si infila nel cerchio della piastra dopo averlo bagnato e passato un detergente. Dopo vari utilizzi si può lavare il feltro col sapone e lasciarlo asciugare prima di riutilizzarlo. 

3. Pro e Contro
I pro forse superano i contro, almeno per me. Non sono mai stata bravissima ad usare il tradizionale ferro e quindi io con questa piastra mi trovo divinamente. Per prima cosa posso fare diversi tipi di acconciature a seconda delle modalità e della temperatura che imposto, poi, avendo pochi capelli e sopratutto molto sottili questa piastra conferisce quel volume ai miei capelli che ho sempre cercato. Inoltre è facilissima da usare e non devo stare lì a fare tutti quei movimenti di attorcigliare i capelli al ferro o decidere quanto tempo aspettare prima di rilasciare i capelli perché questo strumento fa tutto da solo. La ciocca è risucchiata e con i bip stai tranquilla su quando togliere la piastra. Ho provato tutte e tre le modalità e vi posso dire che la prima modalità, fa davvero i capelli leggermente ondulati, mossi. La seconda già arriva a definire un boccolo ma molto più leggero e sceso mentre la terza crea dei veri boccoli. 
Un'altra cosa positiva, almeno per me, è che avendo i capelli grassi, quando faccio i ricci posso lavare i capelli dopo tre giorni e non più per forza ogni due giorni come faccio di solito. A volte faccio pure una bella coda mossa e li tengo per quattro giorni. Incredibile per me. Per quanto riguarda la durata e la definizione del mosso o del riccio dipende anche se usate o meno prodotti. Senza usare nessun prodotto la definizione del riccio è buona e come durata posso dire almeno 3 giorni, ma questo solo perché come ho detto avendo i capelli grassi al 3 giorno devo lavarli per forza. Magari sui capelli secchi o normali può durare di più. E ovviamente se usate mousse e lacca la tenuta aumenta. 


Veniamo aimè ai contro di questa piastra. Primo contro è dato dal fatto che non si possono prendere ciocche superiore ai 3 cm. Questo perché se solo vi azzardate ad avere la pessima idea di inserire una ciocca più larga. la piastra si inceppa e se non fate attenzione, non riuscite nemmeno a togliere più i capelli. A me è capitato la prima volta che l'ho usata, ma mi sono accorta subito che si stava per bloccare avvertendo il rumore diverso che fa la piastra stessa quando si inceppa e quindi ho subito aperto le pinze e tirato i capelli. Ma sul web ho visto gente che ha dovuto tagliarsi una ciocca di capelli. Secondo contro è dato dalla lunghezza dei capelli. Io ho i capelli medi, mi arrivano un pò più giù delle spalle quindi vado benissimo, ma l'ho provata su mia cugina che ha dei capelli lunghissimi fino al fondoschiena e ho avuto problemi. Nel senso che se gli prendevo i capelli dalla radice la piastra si inceppava, se li prendevo in linea con la bocca, la piastra andava bene. Quindi direi che non è adatta per i capelli lunghissimi, ma medio-lunghi. 

4. Come la uso io
Siccome non preferisco i boccoli o i ricci definiti, ma preferisco di più l'effetto spettinato, la uso non partendo dalla radice dei capelli ma lascio un pò di spazio perché preferisco che siano lisci sopra e morbidi sotto. Dopo aver passato la piastra mi metto a testa in giù e spettino i riccioli con le mani, cercando di aprirli. Mi piace molto di più l'effetto che crea. 

Per il resto io sono davvero soddisfatta e ne comprerei altre 100 di piastre così. Con il suo utilizzo ho davvero cambiato il mio viso e ho dato finalmente il volume che cercavo ai miei capelli. Ovviamente, un consiglio che vi dò è di non usarla sempre, è comunque una piastra e ne si deve fare un uso moderato per non rovinare i capelli. Il costo della piastra varia da negozio a negozio da 119 a 130€. Il mio voto per questa piastra è 9, gli dò 9 perché ha quelle due piccole pecche che vi ho detto, ma per il resto è deliziosa. 

Vi lascio alcune foto dei miei capelli (capelli castani con riflessi nocciola, sottili, lunghezza media e taglio pari con frangia laterale) e due foto di una mia amica a cui ho fatto i capelli (lei li ha castani scuro, normali, corti e scalati). Ho usato per tutte e due la modalità 4, cioè riccio non definito ma con diverse temperature. Su di me la temperatura di 210°C e su di lei 230° C. Si nota una certa differenza anche dovuta al taglio diverso di capelli, alla lunghezza e alla temperatura. Tenete conto che le prime foto sono fatte a distanza di 9 ore dall'uso della piastra e li avevo spettinati con le mani, quelli della mia amica, invece, erano appena fatti e non spettinati a testa in giù.








Spero che questa recensione vi sia stata utile per decidere se comprare o meno questa piastra "miracolosa". Se volete vedere dei tutorial su youtube ce ne sono parecchi. Vi auguro una felice giornata.
Carmen DC.